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Breve storia della TELARC

La storia del Telarc Sound ha inizio poco più trenta anni fa, nel 1977, quando una piccola etichetta americana fondata da Jack Renner e Robert Woods inizia a pubblicare alcuni LP di musica orchestrale che suonano come mai si era ascoltato in precedenza.
La fortunata vicinanza della Cleveland Orchestra consente alla neonata Telarc di proporre repertorio ben diverso dalle noiose incisioni per audiofili con orchestre di mezzo calibro, con pagine sinfoniche di buon livello e interpreti del rango di Lorin Maazel e Seiji Ozawa.
Il catalogo si arricchisce negli anni a venire di un importante repertorio di jazz e blues all’insegna di un eccelso livello tecnico delle incisioni e nomi di gran richiamo. Oscar Peterson, McCoy Tyner, Dave Brubeck, Michel Camilo, Manhattan Transfer, Jim Hall, Yellowjackets, Spyro Gyra, Ray Brown e molti altri, sono solo alcuni degli artisti che negli ultimi quindici anni hanno privilegiato un contratto con la Telarc piuttosto che con una multinazionale.
Uno dei punti di forza della Telarc è stato puntare su un repertorio in grado di interessare per quanto possibile il più vasto pubblico. Oggi l’etichetta di Cleveland si può permettere progetti editoriali coraggiosi come incidere il nuovo album della contrabbassista e cantante emergente Esperanza Spalding, realizzare il nuovo album di Pinetop Perkins con BB King ed Eric Clapton.
Queste iniziative sono possibili perché i grandi numeri si fanno con pagine di grande richiamo eseguite con competenza ed entusiasmo. Le numerose pubblicazione di musica per il cinema sono un esempio unico, eseguite da valide orchestre statunitensi ed incise ancor meglio. Recentemente le serie a medio prezzo “Discover Jazz” e “Discover Blues” hanno riproposto in linea economica decine tra le migliori registrazioni Telarc di qualche anno fa, un’occasione ghiotta per realizzare una discoteca “audiophile” dal valido contenuto musicale.
Oggi tutti parlano di SACD e multicanale, ma non dobbiamo dimenticare che Telarc è stata tra i primi a rendere il respiro sinfonico attraverso pionieristiche incisioni in Dts. Quando è arrivato il SACD, l’etichetta americana era già pronta con tecnici abituati a trattare il segnale musicale in 5.1 canali.
Molto prima che il 20-bit si affermasse come uno standard per l’industria discografica, la Telarc sviluppò un convertitore 20 bit analogico-digitale di sua proprietà, il cosiddetto ADC. Questa innovazione, a ben pensare, è ancora più significativa del DAC, il convertitore digitale-analogico. Infatti, se non si dispone come punto di partenza di un segnale tecnicamente corretto convertito da analogico a digitale, anche il migliore DAC del mondo non sarà in grado di migliorare il suono.
A partire dal 1980, la Telarc è stata premiata con 40 Grammy Awards, ha ricevuto il premio Gramophone come Label Of The Year; i premi francesi Grand Prix du Disque e Diapason d’Or; il giapponese Record Of The Year e il prestigioso premio tedesco Audiophile CD Of The Year.
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Egea Music, dal mese di maggio, diventa il distributore ufficiale ed esclusivo per l'Italia dei cataloghi Jazz e Blues di Telarc e Heads Up International, dal 2005 facenti parte del gruppo Concord Music.
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